![]() |
|
Spaces home Le Creazioni di NiclaPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
Le Creazioni di NiclaBijoux esclusivi e unici realizzati con perle in vetro fatte a mano
|
|||||||||||||||||||||||||
|
June 25 qualche numero
e a parte i numeri che comunque hanno un'importanza relativa, ringrazio tutte coloro che hanno apprezzato le mie creazioni con i loro commenti, e a distanza di tempo hanno mantenuto i contatti con me dimostrandomi la loro simpatia, disponibilità e amicizia. A coloro invece che non si sono fatte più sentire......per varie vicissitudini....bè non ci posso fare niente....... peggio per loro.
June 18 Finalmente gli esami sono finitiFinalmente gli esami sono finiti, stamattina ci sono stati gli orali.....ovviamente non li ho fatti io, anche se è come se lo fosse stato, ma mio figlio, esami di terza media, ben cinque esami scritti e ben nove materie orali, ma di cosa stiamo parlando? si, stiamo parlando proprio di esami di terza media, con tanto di tesine scritte a computer e argomenti collegati tra loro....mi pare tutto un'esagerazione, ma cosa pretendono da questi ragazzi, un'esame universitario? mah..
Non posso certamente negare, che l'impegno da parte del mio cucciolo c'è stato, anche se durante l'anno scolastico non ha brillato come avrei desiderato e come avrebbe dovuto fare, di certo posso dire che per questi esami, ha dimostrato massimo impegno e buona volontà.
Ora per lui finalmente è arrivato il momento di chiudere questi libri maledetti, per bruciarli c'è sempre tempo, ora potrà dedicarsi completamente ai suoi svaghi preferiti senza che ci sia sua madre che gli soffia costantemente sul collo fino all'esasperazione. Ora aspettiamo l'esito finale, vorrei che fosse domani, ma purtroppo ci sarà da aspettare ancora, un'altra settimana di tormento, sicuramente da parte solo mia. In ogni caso lascio che le cose vadano come devono andare....se andrò tutto bene, sarò felice per lui, se le cose non dovessero andare per il verso giusto, pazienza....una cosa è sacrosanta, non gli potrò di certo rimproverare nulla e comunque rsarò sempre e ancora di più orgogliosa del mio cucciolo. June 05 Pensioni gratis agli stranieri, è boomTratto dalla gazzetta di Modena del 21 maggio 2008 di Pier Luigi Salinaio.
Senza aver mai versato contributi incassano 7.156 euro l'anno. Gli extracomunitari con carta di soggiorno fanno arrivare in città i genitori over 65 che all'Inps chiedono il "vitalizio". Tredici mensilità da 550.5 euro,, mentre un modenese non ne incassa più di 500 pur avendo versato contributi per anni. Ci sarebbe una certa preoccupazione anche a Modena per il dilagare di richieste d'assegni sociali da parte di immigrati che, a quanto sembra, stanno mettendo in seria difficioltà l'Inps. Non esistono cifre precise del fenomeno a livello modenese (il fenomeno è nazionale), anche perchè i funzionari dell'ente spiegano che dati e informazioni possono essere forniti solo dalla Direzione Generale di Roma.
Ma in che cosa consiste questa richiesta da parte degli immigrati degli assegni sociali? Le cose stanno così: gli immigrati che hanno compiuto i 65 anni e non hanno redditi oppure sono sotto la soglia dei 5 mila euro annui, hanno diritto a quella che una volta si chamava "pensione sociale". Quando gli extracomunitari regolari residenti in città o in provincia con tanto di carta di soggiorno in regola e residenza, si sono accorti della normativa di legge - tutto deriva dalla legge 388 del 2000 (inserita nella finanziaria 2001 dell'allora governo Amato)che ha riconosciuto l'assegno sociale anche ai cittadini stranieri - non hanno fatto altro che presentare domanda di ricongiungimento familiare e far arrivare a Modena genitori o parenti anziani. Tra gli immigrati extracomunitare, pare che gli albanesi siano stati gli antesignani e maestri in materia.
All'Inps l'anziano autocertifica l'assenza di reddito oppure dichiara la pensione minima nello Stato di provenienza - che deve essere certificata - e il gioco è fatto. L'Inps a quel punto eroga 395,6 euro al mese di assegno sociale, più 154,9 euro di mporto aggiuntivo. In totale 550,5 euro per 13 mensilità quindi 7.156 euro l'anno, esentasse e senza aver mai versato alcun contributo all'Inps.
Tutto questo mentre una buona fetta di pensionati modenese, percepisce pensioni di 500 euro al mese, meno dell'assegno degli anziani stranieri e tutto questo dopo aver versato contributi e pagato tasse per una vita. C'è dell'altro......se il genitore, il nonno, il parente straniero a Modena non si trova bene, può tranquillamente tornare in patria, tanto l'assegno continua a decorrere. E nei paesi nordafricani con queste cifre si vive da "nababbi".Ultimamente comunque sono state adottate restrizioni e gli stranieri che beneficiano dell'assegno sociale non devono lasciare il nostro paese. Le domande degli stranieri per l'assegno sociale sarebbero in costante aumento e vengono quasi sempre accolte dall'Inps, visto che la legge non prevede nè un minimo di versamenti e nemmeno un certo tempo di residenza. May 22 Siamo reduci degli anni settantaEccoci qui come fratelli che dividono lo stesso spazio dopo aver vissuto lo stesso tempo. Non dimenticare mai da dove sei venuto. Nè i tuoi vecchi compagni di viaggio. Bentornato nel tuo passato. Guardati intorno: tutto è rimasto esattamente come lo lasciasti allora. Alla fine anche noi siamo rimasti gli stessi. E ti sei presentato puntuale all'appuntamento che ci siamo dati trent'anni fa.
Giusto per restare in tema con il mio blog parlerò di....... bigiotteria ovviamente ma questa volta un breve cenno agli anni 70, che ha avuto grande lustro, come del resto tutti gli accessori moda. Gli elementi ricorrenti erano costantemente due o tre: i fiori eredi diretti di una deceduta flower power che generò il movimento hippy, le linee geometriche e un passeggero riferimento alla cultura indiana, durato qualche anno a cavallo tra i 60 e i 70. Ecco quindi collane lunghe, lunghissime quasi alla cintura e bracciali. Anche gli anelli e gli orecchini pendenti riprendevano questi motivi e anch'essi li ritroviamo sulle nostre bancarelle esattamente come 30 anni fa.
Parlare di anni 70 senza parlare di parrucche è quasi impossibile. Si perchè questo accessorio moda dell'epoca è stato fortemente legato agli anni 60 e 70. Oggi l'uso di parrucche è strettamente limitato al campo cinematografico teatrale, al costume di chi fa animazione in discoteca e soprattutto alle sfortunate persone con gravi malattie. Ma non erano solo le parrucchiere a vendere parrucche. Il fenomeno era talmente diffuso che praticamente chiunque le vendeva: profumerie, supermercati e grandi magazzini e perfino Postal Market. Naturalmente anche i parrucchini per uomo erano al top e la cosa sembra ovvia se si pensa che erano anni in cui trionfavano i capelloni. Provate e chiedere ad un sessantenne di oggi, un ex 30enne all'epoca calvo e vedrete cosa vi risponderà.
Ricordo oramai di tempi belli, spensierati che solo una macchina del tempo o la bacchetta magica di qualche fata potrebbe lenire. Ma io aspetto... se nessuno inventerà la macchina del tempo, potrò almeno sperare su qualche fata..... con la parrucca anni 70, ovviamente.
May 07 pensieroCosa c'è di più bello che svergliarsi la mattina e pensare che esiste una persona che ti ama. Niente nè soldi, nè notorietà possono darti la gioia di una persona che vive solo per te. Questa in fondo è la vita. Tutto il resto non conta.
Quando la sera alzi gli occhi e guardi il cielo stellato, noterai una stella più luminosa delle altre, ti cattura lo sguardo e ne rimani incantata per il bagliore e lo splendore. Quella è la mia stella alla quale io affido i miei sogni, i miei pensieri e le mie speranze. Li mi rifugio quando mi sento triste per vivere in un mondo irreale, fatto solo di bello e forse chissà anche di sogni.....Se vuoi c'è un posto anche per te.
April 09 I diritti umani in CinaLa Repubblica Popolare Cinese, nonostante le riforme, non ha introdotto alcuna libertà dal punto di vista politico. Essa è considerata responsabile di crimini contro i suoi stessi cittadini. La situazione dei diritti umani nella Repubblica Popolare Cinese continua a subire numerose critiche da parte della maggior parte delle associazioni internazionali che si occupano di diritti umani che riportano numerose testimonianze di abusi ben documentati in violazione delle norme internazionali. Da un lato il governo ammette le deficienze, dall'altro parla della situazione dei diritti umani come la milgiore di tutti i tempi. Il sistema legale è stato spesso criticato come arbitrario, corrotto e incapace di fornire la salvaguardia delle liberta e dei diritti fondamentali. Nelle carcere laogai , secondo molte fonti, vigerebbero condizioni di vita disumane al limite dello schiavismo e sarebbero applicati sistematicamente tortura e tecniche di lavaggio del cervello.
Amnesty International ha recentemente rilasciato i seguenti dati: nel 2003 l'84% delle esecuzioni capitali del mondo sono state eseguite in Cina, Iran, Stati Uniti d'America e Vietnam. In Cina solo in quell'anno (nonostante i dati limitati e incompleti) vennero documentate 726 esecuzioni capitali riconosciute. Il governo cinese si è frequentemente macchiato di violazioni dei diritti umani nei confronti di minoranze etniche e religiose e dissidenti politici. Si pensa da più parti, inoltre, che in Cina vengano applicate gravi limitazioni alla libertà di informazione, alla libertà religiosa, quella di parola e presino alla libertà di movimento dei cittadini. Lo stato, almeno sulla carta, assicura i diritti dei lavoratori, ma la quantità annua di morti sul lavoro ha destato molte preoccupazioni e parecchie critiche e denunce non solo da organizzazioni umanitarie, ma anche dall'interno degli stessi organi di governo cinesi. Gli operai cinesi che riforniscono i nostri negozi cominciano a parlare. Rivelano le loro condizioni di vita a un'organizzazione umanitaria, forniscono prove dello sfruttamente disumano, del lavoro minorile, delle violenze, delle malattie. Qualche giornale cinese rompe l'omertà. Vengono alla luce frammenti di una storia che è l'altra faccia del miracolo asiatico, una storia di sofferenze le cui complicità si estendono dal governo di Pechino alle multinazionali occidentali. Minorenni alla catena di montaggio, fabbriche gestite come carceri, salari che bastano appena a sopravvivere, operai avvelenati dalle sostanze tossiche, una strage di incidenti sul lavoro. Il lavoro infantile spesso è una scelta obbligata per le famiglie, 800 milioni di cinesi abitano ancora nelle campagne dove il reddito medio può essere inferiore ai 200 euro all'anno. Per i più poveri mandare i figli in fabbrica e soprattutto le figlie non è la scelta più crudele: nel ricco Guangdong fiorisce anche un altro mercato per lavoro per le bambine, quello della prostituzione.
April 03 Difendiamoci dai vetracci falso-muranesi e optiamo per il marchio Italy MadeDurante il Rinascimento la Serenissima proteggeva i propri "segreti industriali" con misure protezionistiche severe e disumane: ad esempio era proibito ai maestri vetrai di lasciare il territorio di Venezia, al giorno d'oggi il vetro di Murano è oggetto come ben si sa di imitazioni, per lo più di qualità scadente. La concorrenza cinese è forte anche in questo settore, mentre le misure di tutela dell'artigianato sono carenti e spesso inefficaci.
Di fatto se vengono prodotti dei pezzi uguali agli originali muranesi, ma molto più economici, una quota considerevole di persone opteranno per questi ultimi e lo stesso faranno anche i piccoli negozietti di vetro che trovandosi a scegliere se comprare i loro articoli dalle fabbriche muranesi o da distributori di prodotti made in china sceglieranno il made in china ovviamente spacciandoli per originali. Cloni che si fregiano indebitamente del marchio "Vetro Artistico di Murano" o anche semplicemente del nome di Murano. In parole povere sono soltanto dei "vetracci falso-muranesi" da pochi euro che invadono fiere, negozi e bancarelle, andando a sfidare i maestri delle fornaci addirittura in casa loro, a Venezia. Nwl 2002 l'export raggiungeva il 60% delle vendite, oggi è sceso al 47% del fatturalto, circa 157 milioni di euro nel 2006 e questo a causa per l'appunto dell'aggressività dei cinesi.
Ma è solo la punta di un iceberg che è davvero di dimensioni enormi...la crisi dell'economia ha e sta interessando moltissimi settori, non solo quello della produzione del vetro, è una crisi generale quindi....senza contare che la risorsa forse principale di Murano sono stati da sempre gli acquirenti americani, che da poco l'euro sono scomparsi o quasi....soprattutto da quando è valutato più del dollaro.
Italy Made è uno strumento che permette al consumatore di riconoscere la provenienza delle fasi lavorative del prodotto che intende acquistare. Il consumatore avrà finalmente l'opportunità di scegliere in maniera consapevole. Potrà riconoscere immediatamente un prodotto realizzato per almeno l'80% in Italia, grazie al logo Italy Made. Decidendo di acquistare italiano il consumatore si garantirà la qualità tipica delle lavorazioni della nostra tradizione.
March 20 Frasi e aforismi di .....Romano Battaglia.....da cielo chiaro
Lo scintillio di una goccia di rugiada mi ha parlato di te, ma quella luce è durata troppo poco e non ho fatto in tempo a vederti. Peccato eri così vicino e non ho potuto coglierti.
.....da Serenata al mondo
le parole di quei bambini, i loro sogni, i loro pensieri sono messaggi di verità: li affido agli abitanti della terra, spesso stanca e malata, affinchè sappiano trarne un insegnamento.
......da un cuore pulito
anche se ciò che puoi fare è soltanto una piccola goccia nel mare, può darsi che sia proprio quella a dare significativo alla tua esistenza.
......da il fiume della vita
il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
.......da un cuore pulito
Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo. Spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla.
......da il fiume della vita
trascorriamo la vita sperando in un domani diverso che non verrà mai. Accumuliamo denaro e case nella speranza che un giorno queste ricchezze ci serviranno per vivere meglio, lasciamo passare il tempo con la convinzione che tutto ciò diventi verità. Ma la verità è nel nostro presente e non ci accorgiamo degli attimi che da soli valgono un'intera esistenza per il loro significato.
......da Sulla riva dei nostri pensieri
il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
March 17 Significati del coloreIl colore è, per la mente, come le onde per il mare: agisce su di noi come la musica. Ogni persona ha un suo colore preferito.
Esistono circa dieci milioni di sfumature diverse, senza contare quelle che solo alcuni animali possono vedere. Infatti il gatto e la civetta conoscono sfumature per noi inesistenti quali quelle della band di luce dell'infrarosso, mentre le api vedono anche le tonalità dell'ultravioletto. Tutti i colori si possono formare mescolando tre tinte di base dette primarie: magenta (rosa molto carico), giallo e ciano (un azzurro che tende al turchese). Ogni popolo in ogni tempo ha attribuito ai colori significati simbolici diversi e i nomi dati alle tinte variano da una cultura all'altra. Non esiste in ogni lingua una traduzione dei nostri giallo, rosso, blu e verde.
Il rosso è sinonimo di colorato. E' il primo colore dell'arcobaleno. E' il colore del movimento e dell'attività. E' simbolo del cuore e dell'amore, del dinamismo e della vitalità, della passione e della sensualità.Il blu induce alla calma e si connota come placida e profonda soddisfazione, denota uno stato di soddisfatto adattamento. Il blu è il colore del silenzio, della calma e della tranquillità. E' il colore della contemplazione e della spiritualità. L'energia del verde è un'energia potenziale racconta in se stessa che denota una tensione interiore. L'effetto di stabilità prodotto dal verde rappresenta, da un punto di vista psicologico, i valori saldi che non mutano.La scelta del verde indica inoltre autostima. Il giallo è un colore caldo, corrisponde ad una condizione di libertà e autosviluppo. In Oriente il giallo è il colore del sole, della fertilità e della regalità.
Il grigio è il colore della perfetta neutralità, una terra di nessuno priva di vita. Lo si sceglie per definire una distanza ed un non coinvolgimento.
Il nero è un colore molto apprezzato nella moda femminile, può avere però anche il significato di lutto. nell'arte paleocristiana col nero si rappresentava il demonio.
La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell'iride. E' il colore della purezza, della pulizia, dell'innocenza, della nascita e della precisione. in Giappone il bianco è il colore del lutto.
Il viola nasce dalla mescolanza di rosso e blu, è il colore della metamorfosi, della transizione, del mistero e della magia. Il viola indica l'unione degli opposti, la suggestionabilità. Il marrone corrisponde alla sensazione della corporeità. Il forte bisogno, l'indifferenza o il rifiuto verso questa tinta indicano pertanto un preciso atteggiamento verso ciò che è corporeo e materiale e verso i piacere fisici.
March 14 cenni storici su Murano la patria del vetroIl suo nome deriverebbe da Amurianum, forse un quartiere o una porta dell'antica città di Altino i cui abitanti la fondarono fuggendo dalle distruzioni barbariche. Le note vetrerie di Murano che si trovano soprattutto lungo la fondamenta dei Vetrai, vennero portate sull'isola a cavallo fra il X e l'XI secolo, perchè all'epoca i palazzi di Venezia erano principalmente di legno e spesso le fiamme che potevano sfuggire dai forni necessari alla produzione del vetro potevano essere fatali per i palazzi attigui. Un altro motivo della presenza delle vetrerie a Murano era la volontà della Serenissima di difendere l'arte veneziana per antonomasia. In effetti i mastri vetri erano obbligati a vivere sull'isola e non potevano lasciare Venezia senza un permesso speciale. Molti fuggirono ed insegnarono le tecniche vetraie all'estero. La più importante crisi che colpì quest'arte si ebbe nel XV secolo quando nacquero i cristalli di Boemia: ebbe inizio una vera e propria guerra industriale fra i due stati, tanto che poi un veneziano riuscì a carpirne i segreti. Ma la vera rivoluzione avvenne grazie ad un mastro vetraio che inventò in quel periodo i famosi lampadari in vetro di Murano. Una curiosità: solo i mastri vetrai, fra i non nobili, potevano sposare figlie di patrizi.
E' nota in tutto il mondo per la produzione di vetro soffiato. Grazie all'artigianato e grazie a questo l'isola gode di un notevole flusso turistico. Il vetro di Murano come molta produzione italiana è spesso oggetto di imitazioni, per lo più di qualità scadente.
Vi mostro alcune foto di questa bellissima e rinomatissima isola.
March 12 Lamp tradition of VeniceMy glass bijoux are entirely hand made according to the so called lamp tradition of Venice.
The starting point in manufacturing is the solid glass rod, available in wide range of colours.
As the flame burns, nowadays using methane and oxygen, the glass melts and creates a threard which is patiently worked and shaped by craftsman with sharp metal rod and pincers.
The flower beads style come from an attentive decoration and skill in melting various colours around the hot glass ball.
March 06 un pensiero dedicatoMai nessun avvenimento tragico che non riguardi direttamente la mia famiglia, mi ha mai turbata come ora che mi sento profondamente addolorata e infinitamente rattristata come il tragico destino dei due fratellini di Gravina…..Tore e Ciccio. E' straziante l'idea di come possa essere accaduto un fatto simile, caduti o gettati in fondo ad un pozzo, per colpa di un destino crudele, e ogni qualvolta il mio pensiero va a loro, piango per la loro sofferenza, per la loro paura, per il loro dolore... Tutto ciò non dovrebbe mai accadere, la vita dei bambini è sacra. I bambini vivono nell'innocenza, nell'ingenuità, nella dolcezza, nella tenerezza e non vanno mai toccati. Poveri angeli....sarete sempre nel mio cuore. Spero solo che possiate trovare in paradiso tutta la serenità che in qui non avete mai vissuto. March 04 lo sapevate che.....La murrina è una tecnica antichissima, antecedente alla soffiatura, è stata recuperata nel XIX secolo dopo quasi duemila anni di inutilizzo. Consiste nella fusione al calore del forno di tessere monocrome o di sezioni di canna vitrea policroma secondo un disegno previsto, così da ottenere un tessuto vitreo coloratissimo. Famose quelle realizzate nel periodo dell'Art Noveau e da Carlo scarpa negli anni Quaranta del secolo passato.
Le più semplici delle perle vitree sono le "conterie":perline arrotondate o a spigolo vivo, ottenute sezionando tubicini forati tirati in fornace per una lunghezza di decine di metri. La manualità si esalta nella cosiddetta lavorazione a "lume": una canna vitrea non forata viene ammorbidita dal calore del fuoco che fuoriesce da un cannello, in seguito viene avvolta intorno a un tubicino metallico, in modo da conferire alla perla la forma desiderata e infine decorata con vetro policromo.
Tre sono i tipi principali di perla a lume: la perla "sommersa", la perla a millefiori, la perla decorata con le "vette". La perla sommersa deriva il suo pregio dalla sovrapposizione di strati vitrei diversamente colorati, grazie all'uso di differenti canne, spesso con l'inclusione di foglia d'oro o d'argento. La perla a mille fiori è decorata intorno alla superficie da sezioni di canne millefiori, saldate ad un nucleo centrale e compattate fra loro al calore del fuoco. La perla decorata a vette, viene letteralmente "dipinta" al calore del fuoco intorno alla superficie dalle abili mani della perlera, che utilizza a questo scopo appunto le vette, fili vitrei sottilissimi, ottenuti tirando a caldo canne di vetro colorato o di avventurina. I motivi sono generalmente floreali.
L'invenzione della soffiatura risale al I secolo a.C. sulle coste orientali del Mediterraneo, e rimane l'evento più importante dell'intera storia vetraria. Soprattutto a Venezia, la soffiatura costituì la tecnica privilegiata per lavori vetrari di alto livello. I maestri muranesi hanno sviluppato, a partire dal Medioevo, una straordinaria abilità nella modellazione a caldo, inventando nuove tecniche e giungendo a proporre forme di notevole eleganza e grande raffinatezza. Tra le tecniche, la più importante è la filigrana: sia il tipo a retortoli, che quello a reticello, di origine cinquecentesca, creano l'effetto di un delicato merletto all'interno della parete vitrea. February 26 Ciò che fa la differenzaLustro all'artigianato venezianoRitengo doveroso un cenno all'artigianato della mia terra, l'artigianato veneziano.
E' forse tra i più ricchi, in forza della posizione strategica della città e del suo porto,capolinea di regolari scambi culturali tra l'Oriente e il Nord Europa. Tra le tradizioni artistiche, la più importante è sicuramente l'arte vetraria che dal 982 d.C., anno a cui risale il primo documento che riporta il nome di un vetraio veneziano, ad oggi, si è evoluta, sia a livello tecnico che espressivo.
Oggi il polo produttivo del vetro è Murano, splendida isola della laguna, in cui hanno sede le più antiche fabbriche di maestri vetrai che garantiscono la conservazione di questo importante patrimonio culturale e la qualità della produzione.
Numerosissimi i prodotti che possiamo trovare in vetro:oggetti d'arredo, specchi, lampade, lampadari e perle con le quali altri artisti riescono a dar vita a splendidi gioielli, a particolari bijoux eseguiti rigorosamente a mano con tecniche antiche e naturalmente, ponendo massima attenzione alle tendenze moda.
Altri gioielli, ma questa volta in oro e argento sono prodotti dai prestigiosi lavoratori orafi veneziani (un tempo concentrati sul ponte di Rialto). Tipico gioiello, "il moretto veneziano", che nella sua costruzione ricorda le celebri statue che al rintocco dell'ora in Piazza San Marco suonano la campana. Viene sempre da un'isola, questa volta Burano, e vanta una tradizione secolare, l'arte del merletto, custodita dalle donne dell'isola, le loro creazioni si esportano in tutto il mondo.
Altro prodotto tutto dal fascino lagunare è sicuramente la maschera veneziana che alcuni artigiani di Venezia producono seguendo il metodo degli antichi "mascareri" veneziani. Le creazioni sono interamente realizzate a mano: dipinte in vari colori, in fogli oro, rivestite in velluto o broccato, e impreziosite con merletti, pailletes, strass, perle di vetro di Murano e piume variopinte.
January 25 il mio amico vetro e la "lavorazione a lume"Oggi ho pensato che è importante dedicare uno spazio di tutto rispetto al mio amico vetro. Ed è per questo motivo che desidero riportare in questo intervento alcune nozioni interessanti sulla sua origine, e provenienza, sulle sue caratteristiche e citare una delle tecniche importanti e indispensabili alla sua lavorazione, sto parlando della cosidetta "lavorazione a lume" tecnica che io utilizzo già da diverso tempo oramai che mi consente di creare le mie perle. Da qui nascono le mie creazioni, ammirate e apprezzate da molti.
La lavorazione a lume non è la più antica delle tecniche, ma è senz'altro la più meticolosa per forgiare forme piccole. Trattamento a cui viene sottoposta la canna vitrea piena modellandola e riscaldandola alla fiamma di un beccuccio alimentato a gas al fine di ottenere perle decorate. Il termine "a lume" deriva dall'uso in antico, di una fiamma di un lume a olio.
In molte lingue antiche è definito "pietra fatta dall'uomo". La leggenda lo vuole nato per caso. Alcuni mercanti navigatori, tornando dall'Egitto con un grosso carico, si fermarono una sera sulla riva del fiume Belo per riposare. Non avendo pietre a disposizione per collocare gli utensili presero alcuni blocchi di salnitro e accesero il fuoco. Al mattino i navigatori con molto stupore videro che al posto del salnitro e della sabbia del fiume vi era un'altra materia limpida e trasparente.
La limpidezza, la colorazione, la trasparenza e le tecniche di lavorazione sono infatti elementi affascinanti di questo materiale.
La limpidezza è di gran lunga tra tutte le caratteristiche che fa del vetro un materiale unico. La colorazione è una delle sensazioni più gioiose che si possono esperienzare attraverso il vetro. January 24 I miei album
June 05 Considerazioni..."MA BRAVA ! ! anzi bravissima ma veramente ! ora ho visto ed ora capisco quanto impegno stai profondendo in questo progetto.visto il tipo di approccio credo che presto arriverranno anche le soddisfazioni e le giuste gratificazioni. Mi hai emozionato non credevo che ti stessi spendendo cosi' tanto! Hai gia' un piglio chiaro e deciso orientato verso un metodo professionale, vuol dire che l'istinto è buono, continua a dargli credito ed insisti.La tua produzione ( o vuoi chiamarle opere ) mi sembra ( ma sappi che non sono un'esperto, ma il "fiuto" non mi è mai mancato .... ) molto curata ben radicata nella tradizione del suo genere e vedrai che sara' apprezzata.Quindi per affinare la tecnica e darti delle basi ,anche economiche, al tuo progetto stai percorrendo la strada giusta.Detto questo, guarda che fretta, io gia' penso ad una successiva evoluzione.Si per creare un ulteriore valore aggiunto ai tuoi sforzi penso ad un piu' deciso salto verso l'unicita' dell'interpretazione dei tuoi lavori.Nuove ispirazioni, io penso a due orientamenti, uno, quello piu' istintivo sarebbe di rifarsi alle tradizioni venete, grandi navigatori ,grandi scopritori di nuove culture, ecco da qui potresti trarre delle ispirazioni mescolando tecnica veneziana e monili di altre culture o tecnica veneziana e materiali diversi. Altra strada sarebbe una creativita' tutta tua e qui il raggiod'azione diventa di 360 °. Ma non vorrei confonderti le idee, vai e fai e se vuoi ascolta pure tutti ma poi fai SEMPRE di testa tua, io dico sempre che se si dovesse sbagliare e sempre meglio aver sbagliato con la propria di testa." May 20 a distanza di tempo....E' trascorso quasi un anno da quando ho intrapreso piacevolmente questa avventura. A distanza di tempo, desidero ringraziare quelle persone che fin dall'inizio hanno creduto in me, hanno riposto in me la loro fiducia e mi hanno supportato e confortato nei momenti un pò difficili e di sconforto. Tutto è partito da un'idea, da una necessità che piano piano è diventata una passione, la mia che mi occupa gran parte delle mie ore.
Questa esperienza mi ha permesso di conoscere persone nuove, di dedicarmi a cose che mai avrei creduto di riuscire a fare, e ho visto le mie idee concretizzarsi in opere che sono state e continuano ad essere apprezzate da molti.
Sono contenta per ciò che sono riuscita a fare finora, mi piacerebbe avere la possibilità di dedicarmi totalmente alle mie perline, ma devo anche dare la priorità a cose per me più importanti. Di certo non ho la benchè minima intenzione di abbandonare questo progetto. Il percorso delineato è ancora lungo e molte cose devo ancora imparare, ma il tempo lo si trova e la volontà non mi manca di certo. La soddisfazione che mi regala questo "hobby" è troppo grande per pensare di lasciare il posto ad altre cose....peccato non averlo intrapreso prima......ma forse non c'erano neanche i presupposti. Ho la consapevolezza quindi che la strada è ancora lunga, tante cose ci sono ancora da conoscere, so di certo ci metterò tutto l'impegno possibile, se poi riuscirò anche a migliorarmi ben venga.
|
|||||||||||||||||||||||||